lunedì 17 marzo 2014

SETTIMANA CINQUE/SEI


Prima metto le foto che non avevo messo l'altra volta.
LA CALETA – 2. (quella più a nord)






SAN ISIDRO. Casa e vista davanti e dietro.










FIX CON LA ZAMPA FASCIATA per il ditino dello sperone scorticato dopo aver inseguito il gatto randagio


FIX CON IL GOLFINO. (buttato, poi, perché tutto pieno di spine che non riuscivo a togliere)



SPIAGGIA DEL MEDANO incagnata dove sono andata col cango.






...e si va.

..sono rimasta un po' indietro. Non molto da dire, comunque. Il cango è tornato da solo dopo una settimana di vagabondaggi (suoi) e di patemi (miei). E poi è iniziata la gimkana del pacco. Sabato 8 ho fatto i mestieri ben bene, poi sono andata al medano a comprare un paio di libri (al sabato c'è il mercatino, e c'è un signore italiano che ha un banchetto di libri usati di tutte le lingue. Ne avevo già preso uno in italiano, a sto giro uno in spagnolo e uno in inglese), poi a torviscas a trovare la bea, una tipa di roma che lavora in un negozio di animali e che ho conosciuto su fb durante il periodo di ricerca del cane. Niente, 4 chiacchiere, poi giro per torviscas, poi sono andata al centro verde a comprare le piantine(rosmarino, salvia e basilico) perché qui nei super non c'è verso di trovarle. Poi all'aeroporto a prendere mara, poi all'ikea a prendere la roba che avevo ordinato (qualche posata perché mi ero rotta di usare quelle di plastica e non sapevo se il pacco sarebbe mai arrivato, 2 piatti, cuscino nuovo perché qlo che avevo pagato 2 euro e 80 mi faceva venire il mal di testa), poi finalmente a casa. Da lì sinceramente non mi ricordo giorno per giorno esattamente qlo che abbiamo fatto, cmq siamo andate in giro, escursioni, volontariato coi canini, camminate, curriculum, spiaggia. Scalato le colline davanti casa, fatto il giro sul teide in macchina per andare dall'altra parte dell'isola (invece di prendere l'autopista abbiamo fatto le stradine di montagna fin sul cocuzzolo e poi scese dall'altra parte) e abbiamo visto un albero gigante che avrà millemilamilioni di anni. Si chiama el pino gordo. Dall'altra parte del teide siamo andate a puerto de la cruz, prima al giardino botanico (bello!), poi giro per il paese, poi nella playa jardin (spiaggia nera nera), poi al ritorno dovevamo prendere l'autopista ma il “navigatore” si è perso uno svincolo e abbiam fatto una strada assurda....vabeh!...esperienze!!! un giorno siamo andate a esplorare il parco naturale della montagna roja, che era anche lei un vulcano, ma più piccolo del teide ovviamente, che sta proprio sulla spiaggia a lato del medano. Poi spiaggia la tejita, che è una bella spiaggia di sabbia senza frizzi né lazzi, in pieno parco naturale, dove si possono portare i cani (in realtà un tipo ci ha detto che non si potrebbe, ma il cartello all'inizio del sentiero dice il contrario, e di cani ce n'erano eccome oltre a fix, quindi la questione non si pone) e dove ci sono un sacco di nudisti. E lì abbiamo scoperto che gli anziani si denudano molto più spesso e volentieri dei giovani. Morale. 'na cifra di balle flaccide. bh. Vaboh. Dunque, abbiam provato ad andare a mangiare ad un jappo una sera, ma avevamo dietro il cane e non ci han lasciate entrare nonostante ci fossero i tavoli all'esteno. Grazie. Invece abbiam pranzato due volte a un bar-ristorante surfer al medano (una volta hamburger di soia, una volta pita con felafel e hummus, buoooniii!!!!).
Ah, poi il canile. Adoro, adoro andare a portare in giro i canini sfortunati. Anche se dopo mi sento un po' così (perché sì, perché li devi riportare, perché non li puoi portare a casa, perché non li puoi portare né in giro né a casa tutti...), però almeno a quei pochi posso dare un pochino di felicità portandoli un po' a spasso e facendogli un po' di coccole. E come le cercano, tutti, le coccole!!!...poveri tesori.
Ah, poi la gimkana del pacco che dopo una estenuante giornata (stile “le 12 fatiche di asterix” tra uffici ed edifici a santa cruz, la capitale, dove tutti mi dicevano di andare da un'altra parte) finalmente ha avuto fine con il corriere che me l'ha portato direttamente in casa. Alèèèè!!!! poi...uhm....non mi viene in mente altro. Mara ha fatto la splendida donnina di casa cucinando, portando in giro fix, spazzando per terra e lavando i piatti. Grazie!!!...troppo buona. Ah poi mi ha trapiantato le piantine con le sue manine utili. (….and thanx for all your support.....meant in any way.... :*)
stamattina levataccia alle 5.30 per andare in aeroporto....poi ovviamente non sono più riuscita a dormire......
..e mo le foto nuove. Poi se mara mi manda le sue via mail ne posterò altre... ;)
hasta la proxima.....












sabato 22 febbraio 2014

SETTIMANA DUE/TRE - TENERIFE

...a sto giro c'è un bel po' da leggere......mettetevi comodi.
Bene, aggiornamento del 15 febbraio. Ieri siamo andati in un posticino stracarino, La Caleta. Che, come tutti si ricorderanno, è un paese che avevamo già visto. Ci sono anche le foto, nella puntata precedente. Il fatto è che questa è UN'ALTRA La Caleta. Già, due paesi con lo stesso nome a 40 km di distanza. Vabeh. In realtà stavamo cercando un posto che chiamano la caletta degli hippy...impossibile fosse la prima che abbiam visto. Pensavamo potesse essere quella di ieri, ma ho i miei dubbi. Si tratta di non più di dieci case diroccate messe in croce, nessun bar né ristorante né negozio...insomma, è il classico pueblito muerto...peggio di Cabanes, direi. E ce ne vuole. Comunque, il bello è che, se non ci si guarda dietro le spalle (e quindi non si vedono le case diroccate), si tratta di un tratto di costa rocciosa piuttosto interessante. Ci siamo calati e arrampicati sulle rocce laviche che arrivano fin dentro al mare, fatto il bagno nelle piccole insenature e nelle piscine naturali, preso il sole sugli scogli, visto tanta vita marina. Certe chiocciole di mare verdi e nere fantastiche, i gamberi, dei pesciolini trasparenti e altri neri e bianchi. Insomma, bello. Peccato poi che sia venuto nuvolo e freddo. Che qui è così, eh. Un momento non sai che tempo ci sarà quello dopo. (tipo: ieri sera siamo andati a mangiare in un risto orientale a Las Americas [zuppa di patate e cavolfiore, zuppa di tofu al cocco, maki vegetali, involtini di verdure crudi, tempura vegetale] e ci siam seduti fuori perché dentro non c'era posto. Beh, finito di mangiare siamo scappati di corsa a casa perché faceva un freddo becco e tirava un vento allucinante. Per dire, io avevo su canottiera, maglione di cotone, golf di lana e pashmina, eppure cammellavo lo stesso. Ma magari io non faccio testo. No, beh, c'erano anche le stufe quelle alte a gas fuori, quelle tipo i funghi, e poi aveva freddo anche il Joe. Roba strana. Quindi faceva freddo davvero. Tutta notte vento vento vento, stamattina esco col cane, sto fuori tipo 20 minuti, quando esco c'è grigio, vento forte, freddo. Quando rientro non c'è più vento, c'è il sole che picchia e fa caldo. Vedi un po' te) Ah comunque prima di arrivare a La Caleta 2 ci eravamo persi in un bananeto. Che storia!!...sembrava di essere in sudamerica. Poi bon, tra poco accompagno il Joe in aeroporto, poi inizierà la vera avventura. Per davvero. Basta ferie. ....auguri, Na'. Anche se sono fiduciosa.
Aggiornamento del 17 febbraio. Ieri Paolo Fox ha messo il cancro al primo posto della classifica della settimana. Yeah!
....Sabato pomeriggio il Joe se ne è andato...prima cosa arrivati in aeroporto abbiam visto che il volo era in ritardo, ma non si sapeva di quanto. Gli ho detto di farmi sapere quando sarebbe partito e arrivato....ma per ora ancora nessuna notizia........
Ieri ho preparato gli annunci per subaffittare la camera con bagno. Li ho fatti in italiano, inglese e spagnolo. Ci è voluto un po' perché con questo pc le le lettere accentate spagnole le devo inserire una ad una con la funzione “inserisci carattere speciale”. Cmq tranq. Inizierei a pubblicarli, però servono le foto, credo che il 98% della gente non lo guardi neanche, un annuncio per una casa (o camera che sia) senza neanche una foto. Vabeh, io lo metto lo stesso, poi casomai le aggiungo. E nulla. Oggi si comincia a battere di brutto con i cv. Adesso aspetto che finisca la lavatrice, stendo poi vado.
Aggiornamento del 19 febbraio. Alla fine il Joe mi ha fatto sapere, bravo. Il volo era in ritardo solo di una mezz'oretta, tranq. Sto portando in giro i cv....qualcuno lo prende e qualcuno no, alcuni mi dicono “suerte”, altri no. Dovrò andare a farmeli ristampare perché li sto finendo. E di posti dove portarli ce n'è a migliaia. Comunque, continuo a essere fiduciosa.
Aneddoti di questi giorni.
Ieri sono andata a portare i cv a Las Americas. Sarei potuta andare a piedi, in una quarantina di minuti ci si arriva, ma poi ho pensato che sarei anche dovuta entrare in tutti i negozi e locali, e poi sarei dovuta TORNARE, il tutto senza la sosta in spiaggia come avevam fatto l'altra volta che io e il Joe ci eravamo andati a piedi...e ho deciso di scendere in macchina (per chi non lo sapesse, questa è un'isola vulcanica, si sviluppa tutta sulle pendici del Teide – che è il monte più alto di Spagna, nonché secondo vulcano attivo più alto d'Europa – e qui è tutto un sali e scendi dappertutto, quindi dico scendere perché qui siamo a San Eugenio Alto, e per arrivarci dalla costa si fa un bel po' di salita), parcheggiare a Las Americas e girare coi Cv. Ora.....al Joe l'ho già detto, ma qui credo di non averlo ancora scritto. Non ho mai visto così tanta gente in questo posto. Delle 5 che ci sono venuta in precedenza, mai nessuna volta c'erano state così tante macchine, in giro e parcheggiate. Dico, i parcheggi davanti al mio hotel eran sempre vuoti. E invece, come il Joe ben sa, a 'sto giro si fa una fatica boia a trovar parcheggio, ovunque si vada e a qualsiasi ora del giorno. Insomma, arrivo a L.A. (che non è Los Angeles) e cerco parcheggio. Dopo venti minuti che giro inutilmente, finalmente vedo una famigliola, sull'altro lato della carreggiata rispetto a quello in cui viaggiavo io, che sta salendo in auto. Marito, moglie, bimbo piccolo. Mi fermo e metto le 4 frecce, perché sicuramente nel tempo di fare il giro per andare da quel lato (inversione a U impossibile, troppo traffico) me l'avrebbero ciulato. Il tipo ci mette un tempo infinito a sistemare la roba nel bagagliaio, poi il bambino nel seggiolino, poi il passeggino nel bagagliaio. Sembra non debba partire mai. Nel frattempo una macchina si ferma dietro di loro, guardo male la guidatrice che mi fa segno interrogativo come per dire se io sia lì ad aspettare, rispondo di si, e se ne va. Arriva un'altra macchina che rallenta, mi vede, mi fa segno di scusa con la mano e se ne va. Ne arriva una terza (sì, il tipo ci ha messo veramente tanto....) che si pianta lì e non si muove. Io faccio segno, ma quello non se ne va. Suono il clacson, non se ne va. Faccio di nuovo segno, niente. Fatalità proprio in quel frattempo passavano una cifra di camion, compreso quello della pulizia strade. E vabeh. Finalmente la famigliola parte e la macchina che aspettava dietro si infila al loro posto. Suono il clacson e agguerritissima mi metto dietro di loro, pianto giù l'auto in mezzo alla strada, scendo, dalla macchina scende un ciccione tipo umpa lumpa gigante, biondo e rubizzo, gli grido in inglese: sono arrivata 10 minuti prima di te! Lui:”no.” COOOOOOSAAAAAAA?????? come no, ero lì, ero lì prima di te, ti ho suonato, fatto gesti, non mi hai vista??? adesso ti levi. “no”. Mi sa tanto che il tipo era tedesco o russo. Stupido idiota. Mi dice “there is a line” e indica la riga in mezzo alla strada, come per dire che io non avevo diritto di parcheggiare di lì perché ero sull'altro lato. Ma io ti ammazzo, brutto maiale, non mi fai paura. (questo non gliel'ho detto). Morale, inviperatissima, dato che ero ancora in mezzo alla strada (si, in orizzontale, uhahah) salto in macchina riempiendolo di epiteti in italiano, giro ancora un po' e poi incazzata nera e nervosa decido di tornare a casa. Fuck off. Ci tornerò, magari con la guagua. Penso, il Matteo (il bassista) ci ha detto che questo è periodo di alta stagione, e che la bassa inizia a maggio. Sarà per quello, boh. Però io son sempre venuta ad aprile....com'è??...e poi ha anche detto che sì, in estate si riempie, ma di giovani, che non portano molti soldi come i turisti che invece vengono a svernare. Quindi??...non si spiega. Resto ferma sulla mia idea che l'ultima volta che son venuta a Las Americas è stata 8 anni fa (eh sì....) e che nel frattempo è scoppiata la febbre canarie. Comunque. Torno a casa e c'è un vecchietto davanti a me che mi tiene aperto il cancello. Conversazione seguita a questo fatto, mentre salivamo le scale insieme:
Io: thank you!
Lui: bitte
io: allora danke!
Lui: english?
Io: no, italian!
Lui: (si indica) russia!
Io: aah!!..
lui: (si indica) russian, german, no english
io: io italian, spanish, english, a bit of german
lui: no russian?
Io: babuska!
Lui: ah!!!..(si indica e dice una parola che ho interpretato come “nonno”)
io: ah!!!!....how many nephews???
lui: ja, ja!!!
io: sì, how many....(faccio gesti come a indicare delle persone piccole che lo circondano, indico uno, due, tre con la mano)
lui: ja, ja!!!
io: (sorridendo) sì, vabeh, ciao!
Lui: ciao?
A questo punto ero molto tentata di dargli (sempre sorridendo) la stessa risposta che Troisi dà, in “Non ci resta che piangere”, al tizio che sta alla dogana, dopo l'ennesimo “alt!! chi siete? Cosa portate? Si, ma quanti siete?? un fiorino!!!”, invece mi sono limitata a ripetergli ciao e me ne sono andata via. Pomeriggio mandando cv in rete, poi spesa all'Overseas (supermarket inglese, è il più vicino) per crocchini cane e poi ho guardato Ladyhawk (mamma!!!...lo sai che nell'originale, la città non si chiama Aguillon, ma Aquila???....e che è tutto girato tra l' abruzzo, la provincia di PC, di CR, e il Trentino!!!...nella traduzione han cambiato nome alla città per non offendere gli aquilani insinuando che avessero un vescovo stronzo....).
Stamattina il disastro. Come al solito le bestiacce mi svegliano all'alba correndo, giocando a palla e piangendo (il cane). Mi alzo, decido di fare il percorso dietro invece che quello davanti come sempre. E cosa scopro???...che dietro c'è una megacolonia di gatti randagi. Osti!!!!!...saran stati una quindicina, gatti che scappavano in tutte le direzioni, Fix che impazziva, faceva casino, cercava di prenderli, io dietro a dirgli di far piano. Alla fine si è intestardito su uno piccolo e nero con la coda mozzata che, poverino, aveva cercato di arrampicarsi su una rete e poi era caduto. Poi si è messo a scappare ovunque e Fix dietro, finché non sono saltati entrambi su un muro alto (niente per il gatto, ma mi sono chiesta come ci sia riuscito il cane), finché finalmente il gatto è riuscito a dileguarsi e io a recuperare Fix. Per accorgermi un secondo dopo che zoppicava.....e aveva tutta la zampa sanguinante. Anche quella ci mancava!!!!!.....e vabeh, torniamo a casa, gliela lavo (allagando il bagno), vedo che si è sbragato completamente il ditino ad altezza sperone della zampa destra, è praticamente sbragato a metà, tutta la parte davanti che si alza. Gliela sterilizzo con il bi-alcol, gliela fascio con le uniche due garzine che avevo portato (e che dovevano essere per me, ovviamente, per sicurezza) e un dischetto di cotone, chiudo il tutto con lo scotch di carta. Un bel lavoretto, direi. Brava Nadia. Minkia, non si può mai star tranquilli con sti due. Vaboh, oggi la giornata è dedicata a fare le valigie e tirare un po' insieme la casa.....pulire le pareti dove ci sono le zampate delle bestie, sistemare l'aiuola per quanto possibile....e domani trasloco. Ah, ieri ho visto il ristorante di Gordon Ramsey, è qui vicino. Manco sapevo ci fosse. Così sono andata in rete e ho scoperto che è proprio il suo e che ne ha anche due in Italia. Ma pensa te. Tornerò con nuove news......
Aggiornamento del 22 febbraio.
Bene, l'altro ieri sono entrata nella casa nuova. Intanto...la partenza dalla casa di San Eugenio è stata più pesante del previsto...all'arrivo avevo scaricato con il Joe, ma a sto giro mi son fatta 6 volte avanti e 6 indietro i 52 scalini dall'appartamento all'auto. Carica come un mulo. E vabeh. Parto per San Isidro, vado in agenzia, firmo e lascio i soldi, mi danno le chiavi, e si ricomincia con i viaggi. Per fortuna che qui c'è l'ascensore. Beh, cmq poi me la prendo comoda, tra una roba e l'altra (spesa, ikea, palle varie, etc etc) in pratica ho finito oggi di sistemare. E dovrà ancora arrivare la roba da Maddy. La casa è come la ricordavo. Grande. Fredda!..mamma che freccc. Sono andata dai cinesi a comprare le ciabatte chiuse pelose perché mi gelavano i piedi. E all'ikea ho preso il piumino (sintetico né!!) per il letto. Fix trema come non mai. Bah. Avrà freddo. Gli metto un mio golf che era già zozzo, lo faccio salire sul divano con me (ma sì, dai, che ci frega, tanto ci ho messo su un lenzuolo) e non trema più. Al che dai china gli ho preso un maglioncino. E che cacchio, evidentemente la tipa che l'ha rapato ha esagerato un po'. Il cane nudo ha freddo. E invece col maglioncino è tutto felice, e non trema più!!!...insomma, ormai ha una certa età pure lui. Dunque, vi spiego la casa. E' al secondo piano. Si entra e c'è un corridoio lungo lungo su cui, sulla sinistra, si affacciano, nell'ordine:
- camera mia (letto futon, armadio incassato, due cassettiere, bagno in camera - con finestra, vasca e bidè-)
- altro bagno (cieco, con doccia e senza bidè)
- altra camera (con due letti che unirò, armadio incassato, una cassettiera – però ne han messa una nel bagnetto, non so perché. La sposterò in camera)
In fondo al corridoio c'è la sala (con divano, mobile libreria/tv ma senza tv, tavolo da pranzo e 4 sedie), con cucina semi aperta (non so come altro spiegarlo), grande mi sa come la mia a fara o forse di più. Non c'è il microonde. Dovrò re-imparare a fare il tè col pentolino. Il tutto molto luminoso. E il balcone. Al piano superiore c'è l'azotea (non so come si dica in italiano, la terrazza sul tetto), che è tutta divisa a seconda degli appartamenti (sembra un labirinto!!), e in ogni anfratto uno ci fa quello che vuole. La maggior parte stende i panni. Io lì ho lo stendino e l'armadio con dentro la lavatrice.
Il condominio si trova in fondo al paese, poi iniziano le montagne. Quando c'è chiaro si vede il teide. Dal balcone si vede un angolino di mare, ma dal terrazzo si vede proprio bene. ok. E veniamo a oggi. Ho perso il cane. L'ho portato qui sui colli a pascolare e tutto bene, ormai è la terza volta. Stavamo tornando e abbiamo incontrato una cagnetta (“etta” per modo di dire, visto che era il doppio di lui se non il triplo). Hanno giocato un po' e io lì a guardarli sorridendo, mi piace troppo vedere fix quando gioca con gli altri cani. Poi ho iniziato a incamminarmi verso casa, l'ho chiamato e lui è venuto. Ha annusato in giro un secondo lì intorno a me, poi si è girato, ed è ricorso indietro dalla femmina. (Molto bella, peraltro. E aveva il collare). L'ho chiamato ma non veniva, al che gli sono andata dietro. Problema. La cagnetta si è incamminata. E fix dietro. Bon, io non esistevo più. Solo che loro si son messi a scarpinare sui sentieri come delle caprette, andavano sempre più su, e alla fine li ho persi. Lei aveva l'aria di sapere esattamente dove stesse andando. Mi stavo anche facendo la pipì addosso, quindi son tornata a casa lasciando segni del mio odore sulle piante (….sì, come Bella Swann...). Beh, ora son le 16:14 ora locale (lì saranno le 17:14) e sono quasi tre ore che è via. Osti. Continuo a chiamarlo, mi sgolo, sono uscita a cercarlo a piedi, ma se è ancora in collina chissà dov'è, non lo troverò mai. Poi a un certo punto mi è sembrato di sentirlo passare (avevo la finestra aperta, son convinta che qui sotto stesse passando lui, era il rumore dei suoi passi e del suo collare che tintinnava), mi son precipitata giù ma non l'ho visto. C'erano due signori fuori dal portone, gli ho chiesto se l'avessero visto ma mi han detto che non era passato nessun cane, e che in caso contrario il loro (che era lì insieme) se ne sarebbe bene accorto. Insomma, sono disperata. Maledetto Paolo Fox. Le foto ve le metto la prossima volta.

giovedì 13 febbraio 2014

SETTIMANA UNO - TENERIFE


Bene, le prime sono foto rimanenti del viaggio, la strada per Cadiz e poi Cadiz e Las Palmas de Gran Canaria viste dalla nave. Sotto, il resto.



A grande richiesta, eccomi di ritorno. E' che sono stata un po' presa.....
Dunque, prima settimana passata. Siamo stati molto in giro. Visti Las Galletas,
El Medano,





 La Caleta, 




Playa De Las Americas, Los Cristianos, El Teide, 










La Laguna e un salto al Lagarto. Falta algo? Ah sì, Guimar. Giornate passate tra andare a zonzo tanto per, andare in spiaggia, girare per vedere come fossero i paesi dove avrei voluto installarmi. Perchè, come tutti ben sanno, io il 20 devo menare le tolle da questo appartamento, e di prendere un affitto stabile in questa zona non se ne parla perché sono troppo cari. Quindi la scelta è ricaduta su El Medano prima (che però, essendo sulla costa, costa molto anche lui) e San Isidro 


poi (che è alla stessa altezza del Medano, ma più all'interno). Dunque. El Medano mi piace assai. E' un paesino turistico ma non super commerciale come la zona Las Americas (dove sono ora, per capirci), tira sempre vento ed è pieno di surfers (surf, wind, kite), quindi oltre ai vegliardi ci sono pure iggiovani. Ho già iniziato a portare cv in giro, mi sono fatta tutti i locali del lungo mare (bar, ristoranti, hotel, negozi). Qualche aneddoto per chi già non ne fosse a conoscenza. Abbiamo conosciuto una sciura di Zanica che ci ha attaccato la balla e alla fine è saltato fuori che è una geova e ha iniziato a parlarci del regno e mi ha appioppato due giornalini che leggerò facendo la cacca. A un certo punto vedo una tipa con la muta e faccio: “ma quella lì io la conosco”. Era la Sensini. L'olimpica (o olimpionica) di windsurf. Poi. Andiamo a sentire un gruppo di cover rock-blues e il chitarrista è un animale, troppo bravo. Lo sento parlare ed è italiano. Usti! Lo vado a tampinare, è di Milano ma suo papà è di Rudiano (come la mia mamma!!!), pure il bassista è di Milano e vive qui dall'84. Ah, hanno una certa, lui 52, il chit. non so. Poi il batterista è belga e il cantante chitarrista è tinerfeño, di Santa Cruz, e mi piace assai. Miguel. Però è provvisorio, il cantante vero è un argentino che tornerà il 20. e vabeh. Suonano sempre, andrò a sentirli ancora. In realtà dovevamo andare stase, ma io sono stanca, siam stati in giro da stamattina, ho mal di testa, e poi domani matt dobbiamo andare a firmare il contratto. Dunque, oggi abbiamo deciso di andare in spiaggia con u' cane dopo averlo portato finalmente dal peluquero. Perchè già era zozzo prima di partire. Dopo il viaggio in nave era inguardabile e intoccabile. Quindi una bella lavata e una bella ranzata. Ho detto proprio così alla tipa, dagli una bella ranzata, così gli dura un bel po'. Beh. Ne è venuto fuori un cane quasi nudo con orecchie giganti e coda a spolverino. Che ridere che fa!!!...e poi a differenza di quando taglia il pelo di solito, sembra più vecchio!!...c'ha le rughe!!!...sembra un altro cane, tutto occhi e orecchie!!!...assomiglia anche al Piccolo Aiutante Di Babbo Natale (il cane dei Simpson, per chi non lo sapesse...) però chiaro. Infatti gli ho detto: chissà Draco cosa ti dice quando ti vede, magari non ti riconosce. 

Beh, dopo siamo andati nell'unica spiaggia che sappiamo che accetta i cani, a Guimar. Siam stati lì un pochino a far correre Fix ma poi siam scappati perché tirava un vento allucinante, c'era nuvolo e faceva freddo, tanto Fix nell'acqua non ci entrava, e poi c'era una spiaggia di sassolini fastidiosa. 

Bon, visto che avevamo cmq programmato di stare in giro tutto il giorno, ne abbiamo approfittato per andare a fare un giro a La Laguna, e poi abbiamo allungato e siamo arrivati a Valle De Guerra, dove l'amico del Joe (il Mattia) ha l'ostello. Carino l'ostello, carino il Mattia, posto in culo al mondo. Cmq tranq. Torniamo a casa e quel pazzoide del mio gatto non riconosce Fix. Davvero!!!!!....non so cosa fare, continua a soffiargli, si gonfia tutto, ringhia, fa i versi del gatto dell'inferno, ha una paura boia!!!!...e fix povero cane non capisce perché, lui dice: dai amico, fino a stamattina ci rincorrevamo, giocavamo, ti leccavo tutto, perché adesso non mi vuoi più??? pora stella. Stupido gatto. Cmq fix sembra un licaone. O un wallaby. E passiamo al discorso casa, che poi dormo che mi fa male la testa forte. Dunque, chiamatelo culo, che ne so. Mando mail a manetta e mi segno num da chiamare (come dicevo sopra, per appartamenti a San Isidro, il paese vicino al Medano ma nell'interno – saran meno di 10 minuti di macchina dalla costa – paese per nulla turistico ma carino, e anche abbastanza grande, rispetto alla norma dei pueblitos piccini dell'isola), mi chiama uno di un'agenzia che ha ricevuto una delle mie mail dicendomi che ha da propormi un apt a 350, camera bagno cucina, patio interior (che sarebbe una specie di stanza senza soffitto) e che la proprietaria accetta cani ma piccoli (tipo toy), ma prova a chiederle lo stesso. Io gli dico che eventualmente lo posso vedere, ma che cmq sto cercando e vedrò altro (era la prima chiamata). Beh quando mi richiama mi dice che la tipa non ha accettato, ma che nel frattempo gli è entrato un apt più figo a cui vanno bene anche entrambe le bestiole. E andiamo a vedere. Beh. Intanto. Io tra una roba e l'altra era da settembre che cercavo apt, quindi il mercato bene o male lo conosco. E un minimo di esperienza in campo immobiliare ce l'ho. Praticamente la storia è andata così. Il proprietario ha ricevuto le chiavi e il giorno stesso è andato in agenzia per metterlo in affitto. Apt nuovo di pacca. Due camere doppie grandi con letti matrimoniali (tutte quelle che avevo visto con due camere, la seconda era tipo sgabuzzino con letto singolo), due bagni(e tutti quelli che avevo visto con due camere, di bagni ne avevano uno) di cui uno en-suite, soggiorno, cucina, balcone, terrazzo grande sul tetto, garage, cantina (e le ultime due di solito proprio non sono contemplate negli affitti), tutto completamente arredato, straluminoso, accetta gli animali (che qui mica è così semplice!!!!). 350 euri al mese. Io sono stata la prima persona a vederlo. Praticamente è stata una botta di culo pazzesca, mica si può dire di no. Si trova un po' in culo al mondo, ma va bene così, almeno posso far pascolare Fix tranquillamente. Beh allora ovviamente gli ho detto ok dopo averci pensato circa 24 ore. E domani vado a firmare il contratto. Ah!!!...mi fa il contratto di tre mesi, cosa che solitamente qui gli affitti li fanno di minimo sei. E che cacchio. Vuoi vedere che la ruota comincia a girare anche per me. Mal di testa.....nanna....notte.
* POSTILLA DEL GIORNO DOPO. Ok, dormito bene, mal di testa passato, ieri sera ero anche un po' agitata per il discorso casa. E anche stamattina. Poi invece stamatt tutto bene, ho firmato per bloccare la casa e dato l'anticipo, giovedi mi danno le chiavi e mi posso trasferire. Ho anche aperto il conto in banca, La Caixa. Spese di gestione minime e nel momento in cui trovo lavoro e inizio a versare, me le tolgono del tutto. E mi regalano l'orologio. Ahah!...
...abbiamo anche cambiato le pastiglie dei freni, che facevano un rumoraccio.
Quindi bene, dai, ora son più tranquilla, la ruota gira....(a parte per il gatto e il cane che sono ancora ai ferri corti. Chissà se e quando el gato capirà che il cane che vuole giocare con lui è il suo amico Fix. Bah...). Hasta la proxima...
**PS adesso che il viaggio è passato e soprattutto mo che se ne va il Joe e io farò vita un po' di clausura a parte portare in giro i cv (causa scarsità di fondi) NON posterò molto...magari ogni settimana 10 gg a meno che succeda qualcosa di straordinario di cui io debba assolutamente parlare. Vediamo come la va, dai...