Con
ordine. Ci svegliamo martedi mattina (il 4) a Granada e decidiamo di
fare colazione in pensione. Così, giusto perché tanto abbiamo tempo
(dobbiamo essere al porto per le 3, e ci vogliono 3 ore e mezza ad
arrivare a Cadice) e perché costa solo 3 euro e 50. E devo dire che
facciamo bene. Il proprietario (a cui non ho chiesto neanche il nome,
mi spiace!!) non si smentisce e ci prepara una colazione coi fiocchi:
si comincia con frutta fresca (mela, kiwi, banana, mandarini)
tagliata a dadini e succo d'arancia. Nell' ordine poi ci porta: tè x
me e caffè e latte al Joe (n.b.: il buon proposito del Joe di fare
due intere settimane da vegan era andato a farsi benedire la mattina
prima, quando si è mangiato i saccottini con la crema pasticcera
comprati al super a Cabanes. Ma vabeh, pensa che continuerà da
vegetariano. A me non cambia nulla, può fare ciò che vuole, non mi
dà fastidio. Però ero curiosa di vedere se ce la faceva), un piatto
per uno con dentro: una brioscina confezionata, un panino gigante
tipo banana di più di 20 cm di lunghezza, tagliato a metà e ben
tostato, una marmellatina di fragola e una di pesca, due scatoline di
margarina (yeah)e uno yogurt. Conclude con un altro piatto, con due
fette di un formaggio che da aspetto e odore sembra pecorino, due
fettone di jamon serrano (che prelevo per le bestiole) e due
ciotoline di pomodoro spremuto ghiacciato. Simil-gazpacho, direi, ma
fatto solo di pomodoro. Alè!...quello che non mangiamo ce lo
portiamo via per il viaggio. Salutiamo il nostro oste calorosamente
(dovrò mettere degli ottimi giudizi per la Pension Suecia su
Tripadvisor..) e partiamo alla volta di Cadiz. Viaggio tranq.
Arriviamo, ci mettiamo un po' a trovare il porto perché (e ti
pareva) il gps non prende e in città NON CI SONO INDICAZIONI PER IL
PORTO!!!...ma ta par????...finalmente poi lo troviamo. Faccio le
carte d'imbarco e il tipo non si degna neanche di guardare i
documenti. Vabeh. Siamo lì in coda ad aspettare l'imbarco e vedo una
cagnetta uguale alla Meg. Ma proprio identica!!..mi scappa l'occhio e
vedo che appartiene ad un'auto con targa italiana. Dico al tipo “Ah
ma siete italiani!!” ...e attacchiamo a parlare. Lui e la morosa
(sono di Novi Ligure, avranno qualche anno meno di me) stanno facendo
la stessa cosa mia. Stanchi del non lavoro o del lavorare non essendo
pagati. Vanno a Lanzarote, però. Lui ci è già stato per tre anni
10 anni fa, e adesso ha deciso di tornarci e di restarci. Non hanno
ancora un lavoro, ma ci sono andati per un mesetto a ottobre e han
visto e gli hanno detto che nel turismo si trova bene, il lavoro è
aumentato un sacco dall'anno scorso. Bene bene bene. E ok. Intanto
vedo che in giro ci sono un sacco di altri cani, e ci sono tante auto
spagnole ma anche tedesche, rumene, inglesi. E ci si imbarca.
Piazziamo la macchina, andiamo in reception a ritirare la chiave per
la cabina, e subito ci fanno andare a mettere le bestiole al canile.
MIO DIO. Sull'ultimo ponte, attaccati ai camion, col rumore e la
puzza dei motori della nave, una ventina di gabbie buttate in un
angolo. Li infilo in una gabbia a caso, poi risaliamo e non ce la
faccio...mi viene una mezza crisi isterica, scoppio a
singhiozzare...sto malissimo. Mi sento male per loro, mi sento in
colpa, come faranno???....il Joe mi consola dicendomi che manca poco
all'orario di visita (5 ore al giorno, 8-9, 11-12, 15-16, 18-19 e
22-23). Beh, quando la nave parte inizio subito a sentirla. E non
dirò altro, si sa già tutto, solo che sono stata veramente male e
non lo farò mai più in vita mia. Nè per me, né per le bestiole.
Dovessi mai tornare, imbarco la macchina e la vado a riprendere a
Cadice (ho visto che si può fare), io prendo l'aereo e carico le
bestiole in stiva. Meglio farle soffrire per 4 ore, piuttosto che per
più di 50. Cmq vabeh, il tempo scorre lento, sembra non finire mai,
non riesco neanche a leggere, quindi alterno le ore di sonno a quelle
di veglia alzandomi poco e stando più che altro sdraiata a letto.
Quando vado a trovare le bestiole sto malissimo, fisicamente dico,
sarà la puzza, il rumore, non so, ma lì in basso mi sembra che il
rollìo si senta ancora di più e ogni volta che risalgo in camera
sono coperta di sudore, tremo e ho voglia di morire. Robe brutte. Il
giorno 6, cioè ieri, dopo il sonnellino mattutino mi sveglio e mi
sembra che siamo fermi. Oh mio Dio!!!...e già. Siamo al porto di Las
Palmas De Gran Canaria, e ci restiamo fermi una cifra, credo 5 ore o
giù di lì. Faccio in tempo a mangiare (e scopriamo che al self
service non si doveva pagare!!!!....non credo che sarei riuscita a
mangiare molto, cmq) un piatto di verdure cotte e uno di patane
fritte. (n.b. e qui il Joe mi abbandona anche la vacanza vegetariana
sbaffandosi dei fagottini al tonno. Ahah!!!...non ce l'ha fatta....)
E vabeh. Poi attacchiamo a parlare con l'altra coppia di italiani
dotati di cane (sempre più o meno della nostra età. Di Vicenza. Ah
nel frattempo gli altri erano scesi a Lanzarote, la notte prima).
Stessa storia, lei in cassa da una anno e mezzo senza trovare altro,
lui stufo di tutto, vengono a Tenerife a cambiare vita. Stiamo
qualche ora con loro, sono simpatici. Ci scambiamo il num, sono anche
loro qui al sud e probabilmente ci beccheremo. E finalmente arriviamo
alla terra promessa. Sento Alejandro, il proprietario della casa, che
ci aspetta davanti all'entrata del Siam Park (un parco acquatico). In
45 min circa dal porto siamo lì, lo seguiamo e finalmente arriviamo
alla casa. Che.....spettacolo. Appartamento stracarino, complesso
strabello, con piscina, in zona stratranquilla lontana dai rumori (è
a un paio di km dalla spiaggia), camera grande, bagno grande,
soggiorno con cucina, divano letto in pelle, tv gigante hd con
millemila canali, balcone grande vista mare. Beh,
wow!!!!!....paghiamo Ale (un bel ciapì, tra l'altro) che se ne va,
scarichiamo la macchina e finalmente alle 22 passate ci possiamo
rilassare. Che poi in base al mio orologio. Che non so se si sia
aggiornato da solo o no, essendo entrata in rete. In pratica non ho
idea di che ora sia. In casa c'è tutto quello che serve. Letto fatto
fresco di bucato, salviette a non finire, roba da bagno, cucina
strafornita (anche roba da mangiare, ceniamo con certi
grissini/panetti, più c'è zucchero, sale, etc) c'è la lavatrice e
il detersivo dei panni. Insomma....doccia, grissini, film in lingua
originale con Ethan Hawke e Angelina Jolie, giro Fix (abbiamo anche
un bel parco con erba verdissima, piante di ogni tipo proprio sotto
casa). La salita dal centro sarà dura a farla di giorno sotto il
sole, ma non può farmi altro che bene. Ah nell'appartamento a destra
vivono dei ragazzi inglesi sballoni con una pitbullina in calore, che
si affaccia di qua e piangina guardando Fix. ahah!!...è bellissima,
si chiama Toni, uno dei padroni è Luke e sono dello Yorkshire (ci
siamo parlati perché gli ho detto che mentre non c'erano ho spostato
le loro sedie da giardino perché il cane ci si era messo sopra e
stava per saltare di qua. E col gatto...sai com'è.) Ah nel frattempo
Draco è già andato ad esplorare tutti i balconi della nostra fila,
compreso quello degli inglesi, gli è anche entrato in casa e non so
come Toni non se lo sia sbaffato in un boccone. Mamma che paura. Però
gli scodinzolava, mentre Draco si è gonfiato tutto e ha fatto una
cresta pazzesca. Ahah!!! Basta, stamattina andiamo a fare la spesa e
poi si vedrà. Perdonatemi, ma dopo il viaggio tremendo, penso che
oggi riposerò.
Hasta
la proxima.
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