sabato 8 febbraio 2014

GIORNI 4/5/6 - CADICE/OCEANO ATLANTICO/SAN EUGENIO (TENERIFE)

Con ordine. Ci svegliamo martedi mattina (il 4) a Granada e decidiamo di fare colazione in pensione. Così, giusto perché tanto abbiamo tempo (dobbiamo essere al porto per le 3, e ci vogliono 3 ore e mezza ad arrivare a Cadice) e perché costa solo 3 euro e 50. E devo dire che facciamo bene. Il proprietario (a cui non ho chiesto neanche il nome, mi spiace!!) non si smentisce e ci prepara una colazione coi fiocchi: si comincia con frutta fresca (mela, kiwi, banana, mandarini) tagliata a dadini e succo d'arancia. Nell' ordine poi ci porta: tè x me e caffè e latte al Joe (n.b.: il buon proposito del Joe di fare due intere settimane da vegan era andato a farsi benedire la mattina prima, quando si è mangiato i saccottini con la crema pasticcera comprati al super a Cabanes. Ma vabeh, pensa che continuerà da vegetariano. A me non cambia nulla, può fare ciò che vuole, non mi dà fastidio. Però ero curiosa di vedere se ce la faceva), un piatto per uno con dentro: una brioscina confezionata, un panino gigante tipo banana di più di 20 cm di lunghezza, tagliato a metà e ben tostato, una marmellatina di fragola e una di pesca, due scatoline di margarina (yeah)e uno yogurt. Conclude con un altro piatto, con due fette di un formaggio che da aspetto e odore sembra pecorino, due fettone di jamon serrano (che prelevo per le bestiole) e due ciotoline di pomodoro spremuto ghiacciato. Simil-gazpacho, direi, ma fatto solo di pomodoro. Alè!...quello che non mangiamo ce lo portiamo via per il viaggio. Salutiamo il nostro oste calorosamente (dovrò mettere degli ottimi giudizi per la Pension Suecia su Tripadvisor..) e partiamo alla volta di Cadiz. Viaggio tranq. Arriviamo, ci mettiamo un po' a trovare il porto perché (e ti pareva) il gps non prende e in città NON CI SONO INDICAZIONI PER IL PORTO!!!...ma ta par????...finalmente poi lo troviamo. Faccio le carte d'imbarco e il tipo non si degna neanche di guardare i documenti. Vabeh. Siamo lì in coda ad aspettare l'imbarco e vedo una cagnetta uguale alla Meg. Ma proprio identica!!..mi scappa l'occhio e vedo che appartiene ad un'auto con targa italiana. Dico al tipo “Ah ma siete italiani!!” ...e attacchiamo a parlare. Lui e la morosa (sono di Novi Ligure, avranno qualche anno meno di me) stanno facendo la stessa cosa mia. Stanchi del non lavoro o del lavorare non essendo pagati. Vanno a Lanzarote, però. Lui ci è già stato per tre anni 10 anni fa, e adesso ha deciso di tornarci e di restarci. Non hanno ancora un lavoro, ma ci sono andati per un mesetto a ottobre e han visto e gli hanno detto che nel turismo si trova bene, il lavoro è aumentato un sacco dall'anno scorso. Bene bene bene. E ok. Intanto vedo che in giro ci sono un sacco di altri cani, e ci sono tante auto spagnole ma anche tedesche, rumene, inglesi. E ci si imbarca. Piazziamo la macchina, andiamo in reception a ritirare la chiave per la cabina, e subito ci fanno andare a mettere le bestiole al canile. MIO DIO. Sull'ultimo ponte, attaccati ai camion, col rumore e la puzza dei motori della nave, una ventina di gabbie buttate in un angolo. Li infilo in una gabbia a caso, poi risaliamo e non ce la faccio...mi viene una mezza crisi isterica, scoppio a singhiozzare...sto malissimo. Mi sento male per loro, mi sento in colpa, come faranno???....il Joe mi consola dicendomi che manca poco all'orario di visita (5 ore al giorno, 8-9, 11-12, 15-16, 18-19 e 22-23). Beh, quando la nave parte inizio subito a sentirla. E non dirò altro, si sa già tutto, solo che sono stata veramente male e non lo farò mai più in vita mia. Nè per me, né per le bestiole. Dovessi mai tornare, imbarco la macchina e la vado a riprendere a Cadice (ho visto che si può fare), io prendo l'aereo e carico le bestiole in stiva. Meglio farle soffrire per 4 ore, piuttosto che per più di 50. Cmq vabeh, il tempo scorre lento, sembra non finire mai, non riesco neanche a leggere, quindi alterno le ore di sonno a quelle di veglia alzandomi poco e stando più che altro sdraiata a letto. Quando vado a trovare le bestiole sto malissimo, fisicamente dico, sarà la puzza, il rumore, non so, ma lì in basso mi sembra che il rollìo si senta ancora di più e ogni volta che risalgo in camera sono coperta di sudore, tremo e ho voglia di morire. Robe brutte. Il giorno 6, cioè ieri, dopo il sonnellino mattutino mi sveglio e mi sembra che siamo fermi. Oh mio Dio!!!...e già. Siamo al porto di Las Palmas De Gran Canaria, e ci restiamo fermi una cifra, credo 5 ore o giù di lì. Faccio in tempo a mangiare (e scopriamo che al self service non si doveva pagare!!!!....non credo che sarei riuscita a mangiare molto, cmq) un piatto di verdure cotte e uno di patane fritte. (n.b. e qui il Joe mi abbandona anche la vacanza vegetariana sbaffandosi dei fagottini al tonno. Ahah!!!...non ce l'ha fatta....) E vabeh. Poi attacchiamo a parlare con l'altra coppia di italiani dotati di cane (sempre più o meno della nostra età. Di Vicenza. Ah nel frattempo gli altri erano scesi a Lanzarote, la notte prima). Stessa storia, lei in cassa da una anno e mezzo senza trovare altro, lui stufo di tutto, vengono a Tenerife a cambiare vita. Stiamo qualche ora con loro, sono simpatici. Ci scambiamo il num, sono anche loro qui al sud e probabilmente ci beccheremo. E finalmente arriviamo alla terra promessa. Sento Alejandro, il proprietario della casa, che ci aspetta davanti all'entrata del Siam Park (un parco acquatico). In 45 min circa dal porto siamo lì, lo seguiamo e finalmente arriviamo alla casa. Che.....spettacolo. Appartamento stracarino, complesso strabello, con piscina, in zona stratranquilla lontana dai rumori (è a un paio di km dalla spiaggia), camera grande, bagno grande, soggiorno con cucina, divano letto in pelle, tv gigante hd con millemila canali, balcone grande vista mare. Beh, wow!!!!!....paghiamo Ale (un bel ciapì, tra l'altro) che se ne va, scarichiamo la macchina e finalmente alle 22 passate ci possiamo rilassare. Che poi in base al mio orologio. Che non so se si sia aggiornato da solo o no, essendo entrata in rete. In pratica non ho idea di che ora sia. In casa c'è tutto quello che serve. Letto fatto fresco di bucato, salviette a non finire, roba da bagno, cucina strafornita (anche roba da mangiare, ceniamo con certi grissini/panetti, più c'è zucchero, sale, etc) c'è la lavatrice e il detersivo dei panni. Insomma....doccia, grissini, film in lingua originale con Ethan Hawke e Angelina Jolie, giro Fix (abbiamo anche un bel parco con erba verdissima, piante di ogni tipo proprio sotto casa). La salita dal centro sarà dura a farla di giorno sotto il sole, ma non può farmi altro che bene. Ah nell'appartamento a destra vivono dei ragazzi inglesi sballoni con una pitbullina in calore, che si affaccia di qua e piangina guardando Fix. ahah!!...è bellissima, si chiama Toni, uno dei padroni è Luke e sono dello Yorkshire (ci siamo parlati perché gli ho detto che mentre non c'erano ho spostato le loro sedie da giardino perché il cane ci si era messo sopra e stava per saltare di qua. E col gatto...sai com'è.) Ah nel frattempo Draco è già andato ad esplorare tutti i balconi della nostra fila, compreso quello degli inglesi, gli è anche entrato in casa e non so come Toni non se lo sia sbaffato in un boccone. Mamma che paura. Però gli scodinzolava, mentre Draco si è gonfiato tutto e ha fatto una cresta pazzesca. Ahah!!! Basta, stamattina andiamo a fare la spesa e poi si vedrà. Perdonatemi, ma dopo il viaggio tremendo, penso che oggi riposerò.
Hasta la proxima.

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